Se la nuova 500 mi ha colpito al cuore per questioni emozionali (è stata la prima macchina della mia famiglia e la prima che ho guidato, avevo solo 5 anni ), la versione Abarth invece mi ha colpito visceralmente risvegliando il mio istinto sportivo.
Certo non è così esclusiva come la fantastica versione Aznom della Carrozzeria Castagna e per ora, in attesa della versione SS, anche meno potente ma è decisamente più abbordabile.
Ovviamente bianca con le striscie e specchietti rossi la trovo un po’ tamarra ma immaginatela nera senza adesivi con pinze e loghi come unici elementi rossi e magari la bandiera dei pirati sul tetto
La voglio!!!
Pro: bellissima, è un sogno che si avvera. Contro: potrebbe diventare un’icona tamarra.
Una 500 dedicata ai pochi che se la possono permettere, a quelli che vogliono avere una versione sportiva più potente dell’edizione Abarth ma non della SS, in ogni caso è sicuramente più elegante e raffinata. Sono salito personalmente su una rossa bicolor per il tratto Torino – Milano, spettacolare. Il compressore volumetrico Rotrex porta i 100 cavalli di serie a 150 e una coppia a livelli incredibili. Gli interni completamente rivisitati con inserti di pelle e carbonio rendono ancora più dell’esterno.
Costa circa 50.000 euro ma è un vero gioiello. (update: Per altre foto vedi l’approfondimento)
Appena reduce dall’evento indimenticabile, ovviamente non posso evitare di parlare della nuova Fiat 500. De Meo e Marchionne la definiscono come l’iPod delle automobili ed è già un oggetto di culto.
Appena la guardo percepisco: tenerezza, indiscutibile bellezza del design, qualità, nostalgia, l’Italia.
Personalmente aspetto la versione Abarth
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