
Ho aspettato un po’ prima di scrivere questo post in quanto non ero cosi’ convinto del design del prodotto durante la (deludente) presentazione di Steve Jobs e ho pensato di recarmi al Apple Store di San Francisco per constatare con i miei stessi occhi.
Premetto che, a parte le caratteristiche video e essendo molto sensibile al design, l’iPod nano 3G “fatty” mi ha deluso parecchio, troppo tozzo (o fotozzo come dice la mia carissima amica Alda) e con colori smorti accetabili solo per i piccoli shuffle per farli sembrare piu’ discreti sui vestiti.
Ottobre è il mese del debutto di uno dei miei marchi preferiti nell’industria automobilistica: Infiniti, il marchio di lusso della Nissan, come Lexus per Toyota tanto per intenderci.
E’ uno di quei brand che si possono apprezzare negli Stati Uniti e in Asia e per qualche fortunato possessore di un auto importata.
La gamma in Europa è composta da 4 modelli: una berlina, una coupè, un suv compatto e un luxury suv, quest’ultimo spicca per il curatissimo design e imponenza ereditata dalle precedenti versioni.
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Gli occhi a mandorla, un attributo estetico molto apprezzato soprattutto se impreziosisce volti non asiatici, vedi gli sguardi magnetici di Naomi Campbell e dell’intramontabile Sofia Loren o il piglio irresistibile di Keanu Reeves: in quest’era di globalizzazione si va definendo una nuova tendenza via via piú in voga anche in Europa per aggiungere al proprio volto un tocco di mistero e di fascino orientale, tanto ambito da far ricorrere addirittura a operazioni di chirurgia plastica ‘etnica’ nel caso in cui il proprio albero genealogico non presenti alcun antenato asiatico.
Gli orsetti giapponesi “Bearbrick”, ormai oggetti di culto, stanno invadendo tutti i quartieri + cool del mondo, avvistati personalmente in Bairro Alto (Lisboa), Fuen Carral (Madrid), Lo Hu (Shenzhen), Soho (New York).
Pro: alta qualità, originalissimi e stylish
Contro: collezionarli tutti è quasi impossibile, le edizioni speciali costano molto

Appena reduce dall’evento indimenticabile, ovviamente non posso evitare di parlare della nuova Fiat 500. De Meo e Marchionne la definiscono come l’iPod delle automobili ed è già un oggetto di culto.
Appena la guardo percepisco: tenerezza, indiscutibile bellezza del design, qualità, nostalgia, l’Italia.
Personalmente aspetto la versione Abarth

Per approfondimenti: Fiat 500
Pro: fantastica, è già un oggetto di culto
Contro: non è così economica ma troveremo tutti un modo per giustificare la spesa




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